Medicina Estetica La Crisalide


Vai ai contenuti

Menu principale:


Prestazione e Servizi



Fotoringiovanimento per fotoinduzione (Terapia “Anti-Aging”): processo fotoindotto, non invasivo, adottato per ringiovanire la cute, attraverso la modificazione del derma e dell'epidermide. La tecnica del fotoringiovanimento porta anche ad una graduale risoluzione degli inestetismi cutanei come rughe sottili, iperpigmentazioni, couperose di viso, collo, decolleté, dorso delle mani, addome, interno braccia, interno cosce, schiena. Non vi è convalescenza per i pazienti, che devono seguire un programma cosmetologico.

Tale trattamento è indicato anche per la couperose.

Trattamento Laser CO2 (Resulfacing, Refreshing): prevede la rimozione degli strati più superficiali della cute, con formazione di nuovo tessuto dermoepidermico, per l’eliminazione delle rughe del volto, soprattutto perioculari e perilabiali, delle macchie, delle cicatrici (acne, varicella). In genere si esegue il trattamento su tutto il volto, anche se può essere sufficiente agire sulle zone specifiche. Si possono utilizzare creme anestetiche. La riepitelizzazione si ottiene dopo 7-10 giorni. L'esposizione al sole potrà essere ripresa dopo tre mesi, previa applicazione di filtri solari. Il trattamento laser, inoltre, ripristina turgore e tono dei tessuti cutanei, spesso sufficiente a correggere l'ipotono cutaneo senza dover ricorrere a lifting chirurgico.

Laser - peeling: consiste nella rimozione controllata di strati cutanei superficiali con l’obiettivo di ottenere, attraverso un rinnovamento della cute, un rimodellamento che ne migliori l’aspetto. Sue indicazioni sono il fotoinvecchiamento, le iperpigmentazioni e le macchie.

Felc: Il Felc è uno strumento che permette di praticare la Soft Surgery e la Smile Surgery, tecniche di dermo-chirurgia che non hanno bisogno di anestesia e medicazione successiva. Un esempio è l’asportazione di macchie della pelle o di verruche molli. Utilizzando il manipolo emettitore di elettroni si “colora” la lesione senza neanche toccarla, per poi rimuovere il colore con il solo uso di cotone idrofilo asciutto o leggermente umido. Insieme al colore nero del carbonio depositato sulla parte, si rimuove anche la lesione. Non uscirà nemmeno una goccia di sangue e potremo subito toccare o truccare (con prodotti specifici) la zona trattata. Unica precauzione è operare una adeguata toilette della cute trattata e coprirla con una crema solare protettiva o con un fondotinta specifico per evitare che la parte si macchi se esposta al sole.

Elettroporazione: la veicolazione transdermica o elettroporazione è una nuova tecnica di somministrazione dei farmaci che non prevede l’uso di aghi e consente la distribuzione omogenea dei principi attivi nelle zone da trattare. In particolare, nelle cellule epiteliali e adipose il passaggio di una corrente a bassissimo voltaggio, non avvertita dal cliente, determina la formazione di canali, detti elettropori, che consentono il passaggio in profondità dei principi attivi (fenomeno della “cavitazione). La terapia si articola in una prima fase di dermoablazione con ultrasuoni, cui segue l’elettroporazione, adoperando sostanze specifiche in base alla patologia da trattare (accumulo di grasso al ginocchio, alla pancia, alla regione trocanterica, cellulite o biostimolazione a viso collo e decolletè con acido jaluronico, vitamine, antiossidanti. In genere le sedute sono 10-12, con cadenza settimanale.

Nella cellulite e nella adiposità localizzata i pricipi attivi penetrano all’interno delle cellule aiutandole a metabolizzare i grassi contenuti all’interno. A questo punto il corpo ha bisogno di una spinta per eliminare le scorie in eccesso. Si passa perciò alla seconda fase, che è quella del massaggio (endolift). La seconda parte di questo trattamento la si effettua mediante il tri-active, apparecchiatura costituita da sei diodi laser per il ripristino del microcircolo e la stimolazione della neoangiogenesi dei vasi intradermi, da un sistema di raffreddamento localizzato in grado di ridurre rapidamente la raccolta edematosa e da un manipolo per effettuare un massaggio ad aspirazione ritmica per stimolare la pompa linfo-drenante. Quest’azione progressiva di stimolazione e massaggio sul tessuto connettivo e adiposo permette di riattivare fisiologicamente i meccanismi biologici di eliminazione delle scorie e l’ossigenazione dei tessuti, favorendo un riallineamento armonico della trama connettivale. Sono necessarie 12 - 15 sedute.

Elettroporazione + ultrasuoni + massaggio pneumatico con tri-active dermodynamic: è un nuovo metodo che associa la veicolazione transdermica (o elettroporazione) agli ultrasuoni ed al massaggio pneumatico attraverso tri-active dermodynamic.

Filler di Acido Ialuronico: Il termine «filler», che vuol dire «riempiente», indica una sostanza inerte che viene iniettata nel viso per correggere gli inestetismi cutanei come rughe profonde e d’espressione, le pieghe nasolabiali del viso, per indurre un aumento di volume di alcune aree del corpo, come gli zigomi, le labbra, per riempire le cicatrici. Il suo impianto in genere non richiede anestesia, se non locale (per le labbra) o mediante una crema anestetica. La tecnica di impianto consiste nel posizionare il materiale all'interno della ruga o della depressione al fine di ottenere un riempimento o una distensione della parte. Le sostanze abitualmente adoperate vengono riassorbibite dopo un tempo variabile, di 6-12 mesi, per cui totale è sicurezza dei risultati. Non inducono allergia.

Tecnica della “pavimentazione”: la si effettua attraverso l’iniezione “ a reticolo” di filler a base di ac. ialuroinico, che stimolano la proliferazione fibroblastica e la produzione di nuovo collagene, di elastina e di ulteriore acido ialuronico endogeno, che permette una correzione del difetto in modo naturale e duraturo. Contemporaneamente tale tipo di filler esercita un ruolo protettivo nei confronti dell'azione dei “radicali liberi” che normalmente si formano, soprattutto in seguito a “fotoesposizione”. Si eseguono generalmente 4-5 sedute a distanza di circa 30 giorni l'una dall'altra.

Epilazione mediante “fotoinduzione con luce pulsata”: per il trattamento dei peli superflui del viso e del corpo di uomini e donne. La melanina presente nel pelo assorbe l'energia ed il conseguente sviluppo di calore denatura la struttura del bulbo. Tale effetto è molto selettivo, coinvolgendo solo i tessuti pigmentati I peli si riducono progressivamente di numero e di dimensione e, nell'arco di 5-7 sedute, effettuate a distanza di 28-35 giorni, si assiste alla loro scomparsa. Vanno comunque effettuate 2 sedute di mantenimento all’anno.

Cellulite: in alcune zone del corpo, come a livello trocanterico, possono determinarsi degli accumuli di tessuto adiposo, in eccesso, ormonodipendente, con iperplasia o ipertrofia delle cellule adipose. La “pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica (“cellulite”) è determinata da un rallentamento del flusso microcircolatorio distrettuale, con conseguente stasi veno-linfatica ed alterazione degli scambi vascolo-tessutali”. Ne deriva una degenerazione delle cellule endoteliali ed una alterazione degli scambi vascolo-tissutali, con ingravescente sofferenza e degenerazione del pannicolo adiposo sottocutaneo ed insorgenza della “cellulite”. Si affronta attraverso massaggi, creme, mesoterapia.

Smagliature: le smagliature sono determinate da lacerazione e successiva fibrosi della pelle, che colpisce gambe, glutei, pancia, seno. Inizialmente di colore rosso, diventano successivamente bianche, determinando un inestetismo dovuto sia alla differenza di colore della pelle “smagliata”, sia ad una riduzione dello spessore del derma, che causa la comparsa di avvallamenti. Vengono trattate mediante peeling o laser per stimolare il derma, ridurre l'avvallamento e levigare la zona.


Torna ai contenuti | Torna al menu